edenfinder
← Rivista Edenfinder

Consigli · 2 agosto 2026 · 8 min di lettura

ETIAS e sistema ingressi uscite: le nuove regole

ETIAS e sistema ingressi uscite (EES): chi deve fare cosa, quanto costa, cosa cambia in aeroporto e dove verificare le date ufficiali prima di partire.

ETIAS e sistema ingressi uscite: le nuove regole

ETIAS e sistema ingressi uscite sono le due sigle che stanno cambiando il modo di entrare in Europa, e la prima cosa da chiarire è che non sono la stessa cosa. Una è un'autorizzazione che si chiede online prima di partire, l'altra è una registrazione automatica che avviene alla frontiera. Riguardano persone diverse, hanno costi diversi e partono in momenti diversi.

Se hai un passaporto italiano, o di un qualsiasi altro paese dell'Unione europea o dell'area Schengen, la risposta breve è che non ti riguardano né l'uno né l'altro: continui a passare la frontiera come hai sempre fatto. Vale comunque la pena leggere il resto, perché se viaggi con qualcuno che ha passaporto britannico, americano o giapponese la faccenda ti torna addosso in aeroporto, nella stessa fila.

Qui sotto trovi chi deve fare che cosa, che cosa cambia al controllo passaporti e come si incastra tutto con la regola dei 90 giorni su 180. Date e importi li conferma la Commissione europea: prima di partire controlla il portale ufficiale dell'Unione europea dedicato ai viaggi.

Chi deve fare cosa: la risposta in due minuti

  • Passaporto UE o Schengen (Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Svizzera, Norvegia, Islanda e gli altri): niente ETIAS, niente registrazione EES. Nessun adempimento e nessun costo.
  • Passaporto di un paese terzo esente da visto (Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Corea del Sud, Brasile e simili): ti riguardano entrambi. L'EES ti registra alla frontiera; ETIAS lo chiederai online prima di partire, quando il sistema sarà operativo.
  • Passaporto di un paese terzo soggetto a visto: il visto Schengen resta come prima e ETIAS non ti serve, ma alla frontiera passi comunque dalla registrazione EES.
  • Chi ha un permesso di soggiorno o un visto di lungo periodo in un paese dell'area: resta fuori dall'EES per i soggiorni coperti da quel titolo e non ha bisogno di ETIAS.

Una precisazione che evita metà dei malintesi: ETIAS non è un visto e non è un documento da mostrare al gate. È un'autorizzazione elettronica collegata al numero del passaporto, che compagnia aerea e polizia di frontiera verificano leggendo il documento.

Che cos'è l'EES e perché il timbro sul passaporto sta sparendo

EES sta per Entry/Exit System, in italiano sistema di ingressi e uscite. È il database che registra ogni attraversamento della frontiera esterna Schengen da parte di viaggiatori di paesi terzi in soggiorno breve. Al posto del timbro messo a mano, il sistema archivia nome, dati del documento, data e luogo di ingresso e di uscita e due dati biometrici: l'immagine del volto e le impronte digitali.

È partito in modo progressivo dal 12 ottobre 2025, con entrata a pieno regime prevista entro il 10 aprile 2026. Mentre leggi, quindi, è già realtà in aeroporti, porti e valichi terrestri dell'area.

Passport control at Osmani International Airport, Sylhet May 2015 02
Foto: Dewan.minhaz · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Che cosa cambia in pratica

  • Il primo passaggio è più lento. La registrazione iniziale richiede foto del volto e rilevamento delle impronte, in genere a un chiosco self service prima del controllo o direttamente al banco della polizia di frontiera.
  • I passaggi successivi sono più rapidi, perché il sistema confronta il volto con il profilo già registrato invece di ricominciare da capo.
  • Il conteggio dei giorni diventa automatico. Prima dipendeva dai timbri, a volte illeggibili o dimenticati. Ora è una somma fatta dalla macchina.
  • I minori sotto i 12 anni non danno le impronte, solo l'immagine del volto.
  • Non tutti i paesi europei applicano l'EES: Irlanda e Cipro restano fuori dal sistema e continuano con le procedure nazionali. Se il tuo itinerario li tocca, verificale a parte.

I dati restano nel sistema per un periodo stabilito dal regolamento europeo: se ti interessa il dettaglio giuridico su conservazione e accesso, cercalo sui canali ufficiali, non nei forum.

Che cos'è ETIAS e perché non è un visto

ETIAS è l'autorizzazione di viaggio che i cittadini di paesi terzi esenti da visto dovranno ottenere online prima di partire per l'area Schengen. Si compila un modulo con i dati del passaporto, i contatti, qualche informazione sul viaggio e alcune domande su precedenti penali e soggiorni. Il sistema incrocia i dati con le banche dati di sicurezza e nella grande maggioranza dei casi risponde in pochi minuti.

I punti fermi annunciati, salvo modifiche che solo la Commissione europea può confermare:

  • Costo previsto: 20 euro per domanda.
  • Gratuito per gli under 18 e per gli over 70, che devono comunque presentare la domanda.
  • Validità 3 anni, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima.
  • Ingressi multipli per soggiorni brevi, senza rifare la pratica a ogni viaggio.
  • Legato al passaporto: se cambi passaporto, l'autorizzazione va rifatta.
  • Non garantisce l'ingresso. L'ultima parola resta sempre della polizia di frontiera, esattamente come oggi.

L'avvio è atteso nell'ultimo trimestre del 2026, con un periodo transitorio iniziale in cui il sistema entra in funzione in modo graduale. La data esatta e le modalità del periodo transitorio le annuncia la Commissione europea: controlla su travel-europe.europa.eu prima di prenotare un viaggio nell'inverno 2026-27, perché è esattamente la stagione in cui la cosa diventa concreta.

ETIAS e sistema ingressi uscite: le differenze in breve

  • Che cos'è: ETIAS è un'autorizzazione di viaggio; l'EES è una registrazione alla frontiera.
  • Dove si fa: ETIAS online, da casa, prima di partire; EES al valico, di persona.
  • Chi riguarda: ETIAS solo i cittadini di paesi terzi esenti da visto; EES tutti i cittadini di paesi terzi in soggiorno breve.
  • Quanto costa: ETIAS 20 euro previsti, gratis per under 18 e over 70; EES nessun costo.
  • Quanto dura: ETIAS 3 anni o fino alla scadenza del passaporto; l'EES non è un documento, è un registro.
  • A che punto siamo ad agosto 2026: EES già operativo; ETIAS atteso nell'ultimo trimestre del 2026.

Detto in una riga: l'EES ti succede, ETIAS lo fai tu.

Munich Airport T1 L4 passport controls
Foto: Vasyatka1 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Come si incastra con la regola dei 90 giorni su 180

La regola non cambia: chi entra senza visto può restare al massimo 90 giorni in un periodo mobile di 180 nell'insieme dell'area Schengen, non in ogni singolo paese. Due settimane in Portogallo e tre in Grecia consumano lo stesso conteggio.

Quello che cambia è la precisione. Con i timbri un giorno in più poteva passare inosservato; con l'EES il calcolo è automatico e agganciato al tuo profilo. Chi va e viene spesso, per lavoro o per una casa in Europa, tenga un registro delle date e usi il calcolatore ufficiale dei soggiorni brevi prima di prenotare il volo successivo.

Attenzione a un equivoco frequente: un ETIAS valido 3 anni non dà diritto a stare 3 anni. Dà diritto a presentarsi alla frontiera per soggiorni brevi durante quei 3 anni, dentro il limite dei 90 giorni su 180.

Cosa cambia in aeroporto e quanto tempo mettere in conto

In una transizione del genere la variabile vera sono le code: non serve allarmarsi, serve organizzarsi.

  • Arriva con il margine consueto e allargalo nelle ore di punta: rientri della domenica sera, ponti, partenze di prima mattina.
  • Tieni a portata di mano il passaporto (lo stesso con cui hai richiesto ETIAS), l'indirizzo dell'alloggio, il biglietto di ritorno o di proseguimento e, se richiesta, la polizza assicurativa. Su questo vale la pena leggere che cosa serve davvero da un'assicurazione di viaggio.
  • Non partire con un passaporto quasi scaduto. Per i soggiorni brevi in Schengen deve essere valido oltre la data di uscita prevista e rilasciato entro un limite di anni: controllalo prima di tutto il resto.
  • Se hai uno scalo con cambio di terminale e primo ingresso nell'area, calcola tempo in più: il primo passaggio biometrico non è istantaneo.
  • Non riguarda solo i voli. Traghetti, treni internazionali e valichi stradali applicano le stesse procedure, con registrazione ai terminal o alle aree di controllo.

I prezzi di voli e hotel si muovono con logiche loro: qui trovi quando comprare un volo e quando prenotare un hotel.

Cosa succede se l'autorizzazione non arriva in tempo

Nella maggior parte dei casi la risposta arriva in pochi minuti. Una minoranza di domande finisce in verifica manuale e può richiedere giorni, soprattutto in caso di omonimie, precedenti dichiarati o dati che non combaciano con il passaporto. Se la domanda viene respinta ricevi una motivazione, e puoi fare ricorso o chiedere un visto Schengen.

La regola pratica: presenta la domanda appena hai passaporto e piano di viaggio, non la sera prima. Il periodo transitorio prevede una gestione graduale, ma costruire un viaggio sulla speranza di una tolleranza è un pessimo piano.

Ed è qui che il documento si intreccia con la prenotazione: finché le regole sono in transizione, una tariffa alberghiera annullabile vale più del piccolo sovrapprezzo che costa.

DSC-0053-passport-control-skopje-airport-july-2017
Foto: Rakoon · CC0 · Wikimedia Commons

Attenzione ai siti che rivendono la pratica a prezzo gonfiato

Ogni volta che nasce un adempimento nuovo, nascono anche i siti che si offrono di farlo per te a cifre molto più alte dell'importo ufficiale. Non sempre sono illegali, ma quasi sempre sono inutili: compilano lo stesso modulo che compileresti tu in dieci minuti.

Segnali da riconoscere:

  • domini che imitano quelli istituzionali, con parole come official, gov o europe messe lì per somigliare;
  • annunci sponsorizzati in cima ai risultati di ricerca, spesso prima del canale ufficiale;
  • supplementi per una fantomatica pratica urgente o prioritaria;
  • richieste di pagamento con metodi anomali o di dati non necessari, come le credenziali di home banking.

La regola è sempre la stessa: si parte dal sito istituzionale, mai da un annuncio. È lo stesso riflesso che serve contro le false conferme di prenotazione e i finti hotel, di cui abbiamo scritto in come riconoscere le truffe nelle prenotazioni online.

Un chiarimento che ci riguarda: Edenfinder confronta prezzi di hotel e non si occupa di visti, autorizzazioni o pratiche di viaggio. Per ETIAS e per l'EES esiste solo il canale ufficiale dell'Unione europea.

Perché adesso conviene una tariffa con cancellazione gratuita

Quando le regole cambiano, le date diventano meno stabili: un'autorizzazione in verifica, un passaporto da rinnovare prima del previsto, un volo spostato. Una camera con cancellazione gratuita ti lascia riorganizzare senza perdere soldi; una tariffa non rimborsabile, più economica, ti inchioda alla data.

Per l'autunno e l'inverno 2026-27 vale anche questa: le alternative alle mete sovraffollate sono più comode pure alla frontiera, perché gli scali minori hanno flussi più gestibili.

Su Edenfinder confronti i prezzi in tempo reale dello stesso hotel; quando prenoti, la transazione è gestita con Nuitee come merchant of record.

Da sapere

ETIAS è un visto? No. È un'autorizzazione elettronica per chi è già esente da visto. Chi ha bisogno del visto Schengen continua a richiedere quello.

Ho il passaporto italiano: devo fare qualcosa? No. Né ETIAS né EES riguardano i cittadini dell'Unione europea e dell'area Schengen.

Quanto costa ETIAS? L'importo previsto è 20 euro, con esenzione per under 18 e over 70. Conferma sempre sul sito ufficiale prima di pagare.

Devo richiederlo per ogni viaggio? No: vale 3 anni o fino alla scadenza del passaporto, con ingressi multipli per soggiorni brevi.

Mi prendono le impronte a ogni ingresso? La registrazione completa avviene al primo passaggio; dopo, i controlli sono più rapidi e basati sul volto.

ETIAS serve per l'Irlanda o per il Regno Unito? No. L'Irlanda non è nell'area Schengen e ha regole proprie; il Regno Unito ha un suo sistema di autorizzazione elettronica, l'ETA, che è una cosa diversa e riguarda chi entra nel Regno Unito.

La sostanza è questa: l'EES è già acceso e lavora per conto suo, ETIAS arriva e va richiesto in anticipo. Verifica le date sul canale ufficiale, scegli tariffe flessibili finché la transizione è in corso e poi confronta gli hotel con calma.

Edenfinder

Il paradiso ha un prezzo. Noi lo troviamo più basso.

Confrontiamo i prezzi degli stessi hotel su tutte le grandi piattaforme di prenotazione, con link diretti alla pagina giusta.

Cerca il tuo hotel →

Domande frequenti

ETIAS è un visto?

No. È un'autorizzazione elettronica per chi è già esente da visto. Chi ha bisogno del visto Schengen continua a richiedere quello.

Ho il passaporto italiano: devo fare qualcosa?

No. Né ETIAS né EES riguardano i cittadini dell'Unione europea e dell'area Schengen.

Quanto costa ETIAS?

L'importo previsto è 20 euro, con esenzione per under 18 e over 70. Conferma sempre sul sito ufficiale prima di pagare.

Devo richiederlo per ogni viaggio?

No: vale 3 anni o fino alla scadenza del passaporto, con ingressi multipli per soggiorni brevi.

Mi prendono le impronte a ogni ingresso?

La registrazione completa avviene al primo passaggio; dopo, i controlli sono più rapidi e basati sul volto.