Voli · 2 settembre 2026 · 9 min di lettura
Bagaglio a mano: le regole vere su liquidi e dimensioni
La regola dei 100 ml non è mai stata abolita. Quali aeroporti oggi ammettono 2 litri, perché cambia da un terminal all'altro e quali misure valgono.

Da Fiumicino puoi portare in cabina un flacone da due litri dal 26 luglio 2025. Se però quel giorno voli negli Stati Uniti o in Israele con una compagnia che accetta al Terminal 1, torni ai 100 ml come nel 2019. Stesso aeroporto, stessa mattina, due regole diverse, e non è un errore di nessuno.
È questo il bagaglio a mano nel 2026. Il limite sui liquidi non è più una regola europea ma una regola della singola corsia: cambia da un terminal all'altro, tra una partenza e un transito, e tra andata e ritorno dello stesso viaggio. Le misure sono un problema a parte, con una risposta a parte: nessuna legge europea le fissa, i centimetri li scrive la compagnia, e l'oggetto personale gratuito da 40 x 30 x 15 cm che citano tutti è una promessa del settore, non un diritto.
La regola che non è mai stata abolita
Hai letto da qualche parte che i 100 ml sono finiti. Non è vero, e vale la pena capire perché.
La regola di base sta al punto 4.1.3.1 dell'Allegato al Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998, e non è un divieto. È un'esenzione dal controllo: contenitori fino a 100 ml, dentro un unico sacchetto trasparente richiudibile da massimo un litro, passano senza trattamento speciale. I contenitori più grandi sono sempre stati leciti in cabina, a condizione che uno scanner riuscisse davvero a ispezionarli.
Poi è arrivato il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2108 del 29 luglio 2024, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 luglio 2024 insieme alla Decisione (UE) 2024/2109 e applicabile dal 1 settembre 2024. Ha inserito il punto 12.4.2.10: gli scanner standard C3 per il bagaglio a mano che hanno ottenuto il marchio EU Stamp, o EU Stamp pending, prima del 1 agosto 2024 possono ispezionare liquidi solo fino a 100 ml per contenitore.
Quel punto è ancora lì, sia nel testo consolidato in vigore dal 22 marzo 2026 sia in quello che si applica dal 1 ottobre 2026, e l'unica modifica adottata nel 2026, il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/449, non tocca i liquidi.
Come ne esce allora un aeroporto? Non con una legge nuova. Il considerando 9 del regolamento del 2024 dice che la limitazione potrà essere rimossa quando la Commissione riceverà i rapporti del Common Evaluation Process dell'ECAC che dimostrano che le configurazioni C3 riviste raggiungono lo standard di rilevazione. Cioè una nuova prova e un nuovo marchio, macchina per macchina. Non esiste una data di abolizione perché non c'è nulla da abolire.
Questo spiega anche perché non esiste un elenco ufficiale degli aeroporti autorizzati. I dettagli operativi stanno nella Decisione di esecuzione C(2015) 8005, che non è pubblicata, e i marchi in una banca dati riservata. La guida ai cittadini della Commissione, verificata il 16 giugno 2026, indica ancora i 100 ml e il sacchetto da un litro come norma europea.

Dove più di 100 ml funziona davvero
Aeroporti che lo scrivono sulle proprie pagine, lette il 6 settembre 2026:
- Roma Fiumicino: fino a 2 litri per contenitore dal 26 luglio 2025, con laptop e tablet che restano dentro la borsa. Restano ai vecchi limiti i voli per Stati Uniti e Israele delle compagnie che accettano al Terminal 1 e i passeggeri in transito da Paesi extra Schengen non coperti dagli accordi di one stop security. Sopra i 2 litri si viaggia solo con il contenitore vuoto.
- Dublino: 2 litri per contenitore dalla mezzanotte del 17 settembre 2025, e nessun sacchetto trasparente richiesto.
- Heathrow: 2 litri ai Terminal 2, 3, 4 e 5, con liquidi e portatili che restano in borsa. Ma niente sopra i 100 ml sui voli per l'Australia.
- Francoforte: 2 litri alla maggior parte dei varchi del Terminal 1 e in tutto il Terminal 3. Ancora 100 ml ai gate C1, C2, C4 e C6, ad alcuni varchi speciali del Terminal 1 e a tutti i varchi di transito.
- Monaco di Baviera: 2 litri solo dove ci sono gli scanner CT, che l'aeroporto indica nel Modulo D del Terminal 1 (livello 5), nel Pier del Terminal 1 e nel varco centrale del Terminal 2. Puoi comunque essere indirizzato a una corsia tradizionale.
- Zurigo: 2 litri dal 26 giugno 2026, ma solo per chi parte da lì. Per i passeggeri in transito restano 100 ml e il sacchetto da un litro anche oltre il 2026.
- Amsterdam Schiphol: ancora 100 ml, un sacchetto a persona. Schiphol data quel limite al 1 settembre 2024, il che dice esattamente quale norma sia davvero in vigore.
Parigi, Madrid, Barcellona e Milano mancano di proposito: mentre scrivevo non sono riuscito a leggere una dichiarazione aggiornata di quei gestori, e preferisco un buco a un'ipotesi. L'unica verifica che serve è la pagina sicurezza dell'aeroporto di partenza, per entrambi i capi del viaggio. L'autorità svizzera lo scrive senza giri di parole: uno stesso viaggio può ricadere sotto due regole diverse a seconda delle apparecchiature in uso.
Le esenzioni che valgono ovunque
- Medicinali e alimenti per l'infanzia. La norma europea non li esenta dal controllo, obbliga gli aeroporti a controllarli, che è cosa ben diversa dal sequestrarli. Il Regno Unito ammette fino a 2 litri in tutti i suoi aeroporti per necessità mediche essenziali, esigenze dietetiche particolari, alimenti e latte per neonati. Heathrow chiede una prescrizione o una lettera del medico oltre i 2 litri.
- Duty free, ma solo sigillato nel sacchetto di sicurezza con lo scontrino visibile, e solo finché nessuno lo apre. In transito avvisa l'addetto prima del controllo, così viene risigillato. La Svizzera restringe l'esenzione agli acquisti fatti in un aeroporto svizzero, UE o EFTA, o a bordo di un vettore di quella zona.
- Bottiglie vuote. Una borraccia riutilizzabile passa senza problemi, purché sia vuota al varco. Zurigo accetta il thermos solo vuoto, anche sotto il regime dei 2 litri.
Due cose non dipendono dallo scanner e sono quindi identiche in ogni aeroporto europeo. Che cosa conta come liquido: dentifricio, gel, sciroppi, schiuma da barba, tutto ciò che ha quella consistenza, più il contenuto dei contenitori a pressione. E le lame: coltelli e forbici oltre i 6 cm restano fuori dalla cabina.

Quanto può essere grande la borsa, e chi decide davvero
Oggi nessuna legge europea fissa le misure del bagaglio a mano, e la riforma non le fisserà. Il considerando 45 del testo adottato dice che le compagnie devono definire una politica ragionevole sulle dimensioni, e rinvia a una revisione futura l'idea di regole minime uniformi.
La sentenza che citano tutti è Vueling, causa C-487/12, del 18 settembre 2014: la Corte di giustizia ha scritto, in un passaggio che non fa parte del dispositivo, che il bagaglio a mano non può essere soggetto a un supplemento di prezzo, a condizione che risponda a requisiti ragionevoli in termini di peso e dimensioni. È in quella condizione che vive tutta la contesa, perché le dimensioni le scrive la compagnia. La Spagna l'ha letta a modo suo e il 22 novembre 2024 ha multato cinque vettori low cost per 178.933.631,99 euro complessivi, di cui 107.775.777 alla sola Ryanair. Secondo la stampa spagnola, il 19 giugno 2025 un tribunale di Madrid ha sospeso in via cautelare le sanzioni a Ryanair e Norwegian, e al 6 settembre 2026 nessuna delle cinque multe aveva una decisione nel merito. L'8 ottobre 2025 la Commissione ha aperto una procedura di infrazione contro la Spagna proprio su quella lettura, e il 28 gennaio 2026 un tribunale di Bruxelles ha stabilito che né l'articolo 23 né la giurisprudenza Vueling obbligano una compagnia a trasportare gratis una borsa più grande di quella che autorizza.
Quello che oggi ti protegge è una promessa, non una legge. Il 2 luglio 2025 Airlines for Europe ha confermato che le compagnie associate avevano iniziato ad applicare un oggetto personale da 40 x 30 x 15 cm, la misura concordata dai ministri dei trasporti UE il 5 giugno 2025, con tutti i membri allineati entro la fine della stagione estiva 2025. È un minimo, non un massimo, nessun passeggero può farlo valere in giudizio, e Wizz Air non fa parte di A4E.
Le misure pubblicate dalle compagnie stesse:
- Ryanair: borsa gratuita 40 x 30 x 20 cm sotto il sedile. Il trolley da 10 kg e 55 x 40 x 20 cm richiede Priority.
- easyJet: borsa gratuita 45 x 36 x 20 cm fino a 15 kg, la franchigia sotto il sedile più generosa tra i grandi low cost. La borsa da 56 x 45 x 25 cm si paga.
- Wizz Air: borsa gratuita 40 x 30 x 20 cm e 10 kg, trolley 55 x 40 x 23 cm con WIZZ Priority. Le ruote non possono aggiungere più di 5 cm.
- Lufthansa: oggetto personale 40 x 30 x 15 cm in tutte le classi, bagaglio a mano 8 kg e 55 x 40 x 23 cm. Sulla tariffa Economy Basic a corto e medio raggio hai solo l'oggetto personale, e non c'è un supplemento da comprare: o sali di tariffa o hai lo status.
Rileggi l'ultima riga. La tariffa più economica di una compagnia tradizionale offre oggi la stessa franchigia in cabina di una basic low cost, cosa da tenere a mente quando confronti i prezzi e decidi quando comprare il volo o in quale giorno volare.
La legge che sta arrivando, e che non c'è ancora
La revisione del Regolamento 261/2004, lo stesso che stabilisce che cosa ti spetta per un ritardo o una cancellazione, introduce un nuovo articolo 11a. I vettori dovranno consentire un oggetto personale in cabina senza costi aggiuntivi, definito come bagaglio fino a 40 x 30 x 15 cm oppure che stia sotto il sedile davanti. Il trolley non è coperto: va consentito compatibilmente con la capacità della cabina, senza alcun obbligo di gratuità. Il Parlamento voleva un trolley gratis e l'ha perso in conciliazione.
Due passaggi sono davvero utili. Il considerando 42 spiega a cosa serve l'oggetto personale: passaporto e documenti di viaggio, medicine essenziali, dispositivi personali, materiale di lettura, cibo e bevande adeguati alla durata del volo. E l'articolo 11a(2) prevede che, quando sicurezza, capacità della cabina o un cambio di aeromobile impediscono di portarlo a bordo, la compagnia possa metterlo in stiva ma senza ulteriori costi per il passeggero. È la risposta alle tariffe applicate al gate.
Ora la parte scomoda. Niente di tutto questo è in vigore. Il Parlamento ha approvato il testo congiunto il 7 luglio 2026 con 646 voti contro 12, e al 6 settembre 2026 l'atto non risultava ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale. La versione che ho letto porta ancora date tra parentesi quadre. Al momento non esiste una data in cui l'oggetto personale gratuito diventa un diritto in Europa.
Una riga riguarda questo sito. Il considerando 43 mette l'obbligo di visualizzazione della tariffa a carico di vettori, intermediari e motori di comparazione, quindi un comparatore come il nostro dovrà mostrare per impostazione predefinita la tariffa comprensiva del bagaglio a mano prima dell'inizio della prenotazione. Preferisco dirtelo adesso piuttosto che far finta che sia una regola per altri.

Quanto costa sbagliare, e la regola dei power bank
easyJet chiede 60 sterline per un bagaglio grande aggiunto al gate. Lufthansa chiede tra 60 e 110 euro, da 60 a 110 franchi o da 75 a 125 dollari, per un bagaglio a mano non conforme intercettato al check in o all'imbarco. Lufthansa precisa anche che gli acquisti duty free non contano come collo aggiuntivo: la bottiglia comprata dopo i controlli compete con la franchigia che hai già.
Poi c'è la norma che frega chi non ha mai perso un liquido in vita sua. Monaco ammette al massimo due power bank a persona, ciascuno fino a 100 Wh, circa 27.000 mAh. Zurigo ammette due power bank fino a 100 Wh e diciotto batterie fino a 100 Wh, solo in cabina. Quindi power bank e batterie di ricambio non possono viaggiare in stiva.
Prima di uscire di casa
- Apri la pagina sicurezza dell'aeroporto di partenza e di quello di scalo. Non un blog di viaggi, l'aeroporto.
- Se anche uno solo dei due capi non è confermato come scalo da 2 litri, prepara tutto a 100 ml. Non ti costa nulla e il problema sparisce.
- Misura la borsa con ruote e manici inclusi. Al gate si misura così.
- Guarda la tariffa, non la compagnia. Economy Basic di una tradizionale e basic di una low cost oggi valgono la stessa cosa.
- Tieni medicine, alimenti per l'infanzia ed eventuale lettera del medico a portata di mano, non in fondo alla borsa.
- Controlla anche le date dei documenti: validità del passaporto e, per chi non ha passaporto UE, le nuove regole ETIAS e ingressi uscite.
- Datti il tempo giusto. La nostra guida su quanto prima arrivare in aeroporto ha i numeri sulle code, e con uno scalo lungo una camera day use vicino all'aeroporto batte otto ore su una panchina.
Una bottiglia sequestrata non te la rimborsa nessuno, ma che cosa deve includere un'assicurazione di viaggio merita dieci minuti prima di prenotare. Sistemato il volo, confronta con lo stesso metodo dove dormirai: hotel a Roma e le nostre guide alle destinazioni, con prezzi live dai siti che vendono e la tassa di soggiorno dove il Comune la applica.
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La regola dei 100 ml vale ancora nel 2026?
Sì, come regola predefinita. Il punto 12.4.2.10 dell'Allegato al Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998, introdotto dal Regolamento (UE) 2024/2108 e applicabile dal 1 settembre 2024, è ancora nel testo consolidato e limita a 100 ml per contenitore gli scanner C3 certificati prima del 1 agosto 2024. Un aeroporto se ne libera solo facendo riqualificare le proprie macchine, quindi il limite cade macchina per macchina e non con una data europea.
In quali aeroporti posso portare più di 100 ml?
Secondo le pagine ufficiali lette il 6 settembre 2026: Roma Fiumicino e Dublino ammettono fino a 2 litri per contenitore, Heathrow ai Terminal da 2 a 5, Francoforte alla maggior parte dei varchi del Terminal 1 e in tutto il Terminal 3, Monaco a tre varchi CT indicati per nome e Zurigo per chi parte da lì. Schiphol resta a 100 ml. Non esiste un elenco europeo ufficiale, quindi va controllata la pagina sicurezza dell'aeroporto di partenza, andata e ritorno.
Serve ancora il sacchetto trasparente da un litro?
Dipende dal varco. Dove valgono i 100 ml serve un unico sacchetto trasparente richiudibile da massimo un litro, uno a persona, con il contenuto che ci sta comodamente. Dublino lo ha eliminato del tutto passando ai 2 litri, mentre Fiumicino, Heathrow e Francoforte lasciano i liquidi dentro la borsa ai varchi aggiornati. Se non sei sicuro di entrambi i capi del viaggio, portalo comunque.
Il bagaglio a mano gratuito è già un diritto in Europa?
Non ancora, e comunque non il trolley. La revisione del Regolamento 261/2004 rende gratuito solo l'oggetto personale fino a 40 x 30 x 15 cm, e al 6 settembre 2026 non era stata pubblicata in Gazzetta ufficiale, quindi non esiste una data di applicazione. Oggi quella misura è garantita solo dall'impegno volontario delle compagnie associate ad Airlines for Europe, che il passeggero non può far valere e che non riguarda Wizz Air.
Quanto costa un bagaglio a mano fuori misura al gate?
easyJet chiede 60 sterline per aggiungere una borsa grande al gate. Lufthansa chiede tra 60 e 110 euro, da 60 a 110 franchi o da 75 a 125 dollari, per un bagaglio a mano non conforme intercettato al check in o all'imbarco. In entrambi i casi si paga sul posto, e per questo conviene misurare la borsa con ruote e manici inclusi.
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