Consigli · 5 settembre 2026 · 9 min di lettura
Validità del passaporto: la regola dei 3 mesi e dei 10 anni
Le prove sono due e indipendenti: scadenza e data di rilascio. Chi riguardano davvero, la regola dei sei mesi e i tempi reali di rinnovo in Italia.

Le prove sono due, non una. La prima guarda la data di scadenza. La seconda guarda la data di rilascio, che quasi nessuno legge, ed è proprio quella che ferma le persone al gate.
Nessuna delle due, se il passaporto è italiano. La regola dei dieci anni più tre mesi sta nell'articolo 6 del Codice frontiere Schengen e fissa le condizioni d'ingresso per i cittadini di paesi terzi. Vale per tuo cugino americano a Fiumicino, non per te. Lo stesso per il sistema ingressi uscite, che non registra i cittadini dell'Unione, e per ETIAS, pensato per le nazionalità extra UE esenti da visto. Con un passaporto italiano il problema di validità nasce fuori dall'Europa, dove decide il paese di destinazione, e nasce quando viaggi con chi ha un documento extra UE.
Tutto quello che segue è stato letto dalle fonti primarie il 6 settembre 2026, e regole così cambiano senza preavviso: verifica sul sito dell'autorità del paese in cui vai. Le formalità d'ingresso in Europa le trattiamo a parte in ETIAS e il sistema ingressi uscite.
La regola Schengen, per come è scritta davvero
Lo strumento è il regolamento (UE) 2016/399, il Codice frontiere Schengen, in GU L 77 del 23 marzo 2016 e modificato sette volte da allora; il testo in vigore è la versione consolidata del 12 ottobre 2025. L'articolo 6(1)(a) pone due condizioni cumulative al documento di un cittadino di paese terzo.
- La validità deve estendersi almeno di tre mesi dopo la data prevista di partenza dal territorio degli Stati membri.
- Il documento deve essere stato rilasciato nei dieci anni precedenti.
Rileggi la prima. Partenza dal territorio degli Stati membri, non dal paese che stai visitando. Atterri a Vienna, prendi il treno per Praga, torni da Praga: i tre mesi si contano dall'uscita da Praga. Su un itinerario in due paesi la data utile si sposta di una settimana o più.
La seconda si misura in un altro momento. Il portale Your Europe della Commissione, verificato l'ultima volta il 19 agosto 2026, conta i dieci anni fino al giorno di ingresso nell'Unione, mentre i tre mesi decorrono dalla partenza.
La trappola che fa più vittime è il rinnovo anticipato. Nel Regno Unito, fino al 1° ottobre 2018, i mesi non utilizzati del vecchio passaporto venivano riportati sul nuovo, fino a nove: un passaporto britannico può quindi scadere dieci anni e nove mesi dopo il rilascio. La scadenza sembra generosa e il documento è comunque bocciato.
L'articolo 6(1)(a)(i) ammette la deroga in casi di emergenza giustificati, ma solo sul limite dei tre mesi. Niente consente di derogare ai dieci anni: se il passaporto è stato rilasciato più di dieci anni fa non c'è discrezionalità a cui appellarsi.
Quattro controlli, in quest'ordine: - Trova la data di rilascio. Stessa pagina della scadenza, ed è quella che non hai mai guardato. - Aggiungi dieci anni. L'arrivo cade prima? Se no, rinnovi. - Prendi l'ultimo giorno in cui esci dall'area Schengen, non dal primo paese. Aggiungi tre mesi. - Quella data è uguale o precedente alla scadenza? Se no, rinnovi.
La regola dei sei mesi, e perché conta la formulazione
Nel diritto dell'Unione non esiste nessuna regola dei sei mesi, e nemmeno una sulle pagine bianche: i requisiti sulle pagine libere li stabiliscono solo gli Stati di destinazione, nessun editore ufficiale tiene un elenco consolidato e possono cambiare senza annunci. Quello che conta è il punto di ancoraggio: sei mesi dall'arrivo e sei mesi dalla partenza sono due date diverse. Dalle schede sui requisiti d'ingresso del ministero degli Esteri britannico, lette il 6 settembre 2026:
- Thailandia ed Egitto: sei mesi dopo l'arrivo, una pagina bianca.
- Cina, India, Indonesia, Kenya e Vietnam: sei mesi dopo l'arrivo, almeno due pagine bianche. Se rinnovi mentre sei in Cina devi contattare l'ufficio locale di ingresso e uscita o il numero 12367.
- Namibia e Zimbabwe: sei mesi dopo l'arrivo e tre pagine bianche, il requisito più alto del gruppo. Lo Zimbabwe spiega il motivo: nel caso tu debba uscire da un paese confinante o partire con poco preavviso.
- Sudafrica: trenta giorni dopo la data in cui lasci il paese, più due pagine bianche. Ancorato alla partenza.
- Nuova Zelanda: tre mesi dopo il giorno previsto di uscita. Turchia: 150 giorni dopo l'arrivo più una pagina bianca, che non sono sei mesi, a meno che tu non risieda in Turchia.
- Maldive: un mese dopo l'arrivo. Giappone e Stati Uniti: nulla oltre la durata del soggiorno, ma il Giappone vuole una pagina bianca per il timbro del visto.
- Emirati Arabi Uniti: sei mesi per i visitatori e tre per chi ha un permesso di soggiorno emiratino o per il transito che non passa dall'immigrazione.
L'autorità di frontiera di Singapore, l'Immigration and Checkpoints Authority, chiede a tutti tranne ai titolari di passaporto singaporiano una validità minima di sei mesi senza dire da quando: prendi la lettura più severa. E quell'elenco viene da schede britanniche scritte per cittadini britannici: per un passaporto italiano il riferimento è Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Che cosa ha cambiato il sistema ingressi uscite
L'EES è partito con un'introduzione progressiva il 12 ottobre 2025 ed è diventato pienamente operativo in tutti i valichi esterni il 10 aprile 2026, con oltre 145 milioni di attraversamenti registrati fra il 10 aprile e il 27 luglio 2026. Al primo attraversamento l'agente scatta la foto del volto e acquisisce le impronte, e si passa comunque davanti a un agente anche partendo da un chiosco self service. Dopo, foto e impronte memorizzate vengono soltanto verificate, e con un passaporto biometrico di solito l'agente non serve più.
La registrazione è gratuita e la versione breve è che il record vale tre anni. Il regolamento (UE) 2017/2226, testo consolidato del 12 giugno 2026, è più preciso: tre anni dopo il record di uscita o di respingimento (articolo 34(1)), cinque anni se dopo il soggiorno autorizzato non c'è nessuna uscita (articolo 34(3)), e il fascicolo individuale tre anni e un giorno dall'ultima uscita quando non segue un nuovo ingresso (articolo 34(2)). I minori di dodici anni non danno le impronte, lo dice l'articolo 17(3), ma la foto può essere richiesta.
Le esenzioni sono più strette di come sembrano. Restano fuori i cittadini dei paesi dell'Unione e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Monaco e San Marino, e i titolari di un passaporto dello Stato della Città del Vaticano o della Santa Sede. Sono esenti anche i titolari di visto lungo o permesso di soggiorno, tranne quando li ha rilasciati Cipro o l'Irlanda: quelli non esentano nessuno. L'EES opera in 29 paesi europei, e Cipro e Irlanda non ci sono: lì si timbra ancora a mano.
Che cosa succede al record EES quando rinnovi il passaporto non è pubblicato da nessuna parte, e non ragioniamo per analogia: per ETIAS un documento nuovo richiede un'autorizzazione nuova, per l'EES nessuna pagina ufficiale lo dice. ETIAS il 6 settembre 2026 non era in funzione e non esiste una data d'avvio. Costerà 20 euro, alzati dai 7 iniziali, con esenzione sotto i 18 e sopra i 70 anni.
Rinnovarlo: quanto ci vuole davvero adesso
Tutte le cifre sono state lette il 6 settembre 2026, e quasi nessuna di queste amministrazioni data le proprie pagine: rileggile il giorno in cui agisci.
- Italia: la Polizia di Stato non pubblica alcun tempo di rilascio nazionale. Le tariffe sì, 73,50 euro di contrassegno amministrativo più 42,70 euro. Una pagina di Questura indica da quindici a trenta giorni, ma riporta ancora un importo superato. Il collo di bottiglia vero è l'agenda degli appuntamenti, che nessuno pubblica.
- Spagna: secondo la Polizia nazionale spagnola il passaporto si stampa durante l'appuntamento, in pochi minuti, e costa 30,00 euro. Anche lì l'attesa vera è la cita previa e non è pubblicata.
- Germania: nessuna cifra nazionale. Berlino indica fino a otto settimane per l'ordinario e quattro giorni lavorativi per l'espresso se depositi entro le 11:00, a 70,00 euro dai 24 anni e 37,50 sotto, il doppio se Berlino non è la residenza principale.
- Irlanda: dieci giorni lavorativi per un rinnovo adulto semplice, quindici per uno complesso o per un minore, venti per una prima domanda online, circa sei settimane su carta.
- Regno Unito: di norma tre settimane, con l'orologio che parte da quando arrivano i documenti. Il rinnovo costa 102 sterline online o 115,50 su carta, più due percorsi urgenti, Fast Track a una settimana e Online Premium.
- Altrove: la Francia non pubblica alcun termine nazionale e i Paesi Bassi indicano circa cinque giorni lavorativi. Il Dipartimento di Stato americano non ha aperto il suo sito il giorno del controllo, quindi non pubblichiamo un numero.
Tre delle sei amministrazioni europee qui sopra non pubblicano nessun tempo nazionale utilizzabile, e in Italia e Spagna il numero che decide il viaggio è la coda per l'appuntamento.

I problemi che non riguardano le date
Un passaporto può essere in corso di validità e venire comunque rifiutato. L'HM Passport Office lo considera danneggiato quando i dati non si leggono, quando ci sono pagine strappate, tagliate o mancanti, quando la copertina ha fori o si sta staccando, o quando ci sono macchie di inchiostro o acqua. Allora va sostituito, e potresti non poter viaggiare. Il Vietnam ha rifiutato ingresso e anche uscita per un passaporto rovinato.
L'aspetto fisico conta meno di quanto si tema: serve un documento nuovo solo se non sei più riconoscibile dalla foto, per esempio dopo un intervento di chirurgia plastica, e in quel caso serve una controfirma. Il cambio di cognome è un'altra storia, perché i visti ancora validi sul vecchio libretto possono decadere. E su un passaporto pieno la frontiera non chiude un occhio: in Italia le pagine esaurite sono, insieme al furto e allo smarrimento, motivo ufficiale per chiederne uno nuovo.
I minori, il cui passaporto scade tra un viaggio e l'altro
I documenti dei bambini sono corti per costruzione, e la distanza fra due vacanze in famiglia è spesso più lunga del documento.
- Italia: tre anni sotto i tre anni, cinque dai tre ai diciotto. Impronte e firma dai dodici, e dal 26 giugno 2012 ogni minore ha bisogno di un documento individuale con il consenso di entrambi i genitori, come spiega la scheda della Polizia di Stato modificata il 18 febbraio 2026.
- Spagna: due anni sotto i cinque, cinque dai cinque ai trenta non compiuti, dieci dai trenta.
- Germania: il Kinderreisepass è stato abolito il 1° gennaio 2024, quindi serve un passaporto elettronico ordinario, valido sei anni sotto i 24 e dieci dai 24. Quelli già emessi valgono fino alla scadenza ma non si prorogano.
- Francia: cinque anni per un minore, bollo di 17 euro da 0 a 14 anni e 42 dai 15 ai 17. Regno Unito: under 16, 66,50 sterline online o 80 su carta, cinque anni.
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Controlla il passaporto prima di comprare una tariffa non rimborsabile
Le tariffe più basse sono quelle che non si cancellano, e spesso sono la scelta giusta, come sosteniamo nella guida alle tariffe non rimborsabili. Ma nessuna politica di cancellazione copre l'essere respinti al gate per un documento. La cancellazione gratuita ti protegge se cambi idea. Il regolamento 261 paga gli errori della compagnia, non i tuoi. E una polizza di viaggio esclude quasi sempre il sinistro che comincia con un documento scaduto.
Quindi prima il passaporto, poi la tariffa: due minuti sulla data di rilascio, la data di scadenza e la pagina ufficiale del paese di destinazione, prima di impegnare i soldi.
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Quanto deve essere valido il passaporto per viaggiare in Europa?
Con un passaporto italiano la regola dei dieci anni più tre mesi dell'articolo 6 del Codice frontiere Schengen non ti riguarda: è scritta per i cittadini di paesi terzi. Il tuo documento deve essere in corso di validità e leggibile. La regola conta invece per chi viaggia con te con un passaporto extra UE, e conta ovunque fuori dall'Europa, dove decide il paese di destinazione.
La regola dei sei mesi vale in tutti i paesi?
No, ed è l'equivoco più diffuso. Thailandia, Cina, India, Indonesia, Egitto, Kenya, Vietnam e Cambogia chiedono sei mesi contati dall'arrivo, ma la Turchia ne chiede 150 giorni, le Maldive un mese, il Sudafrica trenta giorni dopo la partenza e la Nuova Zelanda tre mesi dopo l'uscita. Giappone e Stati Uniti chiedono solo che il passaporto copra la durata del soggiorno, e il Giappone vuole comunque una pagina bianca per il visto.
Quanto costa e quanto ci vuole a rinnovare il passaporto in Italia?
Le tariffe nazionali sono 73,50 euro di contrassegno amministrativo più 42,70 euro, come indica la Polizia di Stato. I tempi non sono pubblicati a livello nazionale: una pagina di Questura parla di quindici o trenta giorni, ma quella stessa pagina riporta ancora un importo superato, quindi vale come indicazione locale. Il tempo reale dipende dalla disponibilità di appuntamenti, che nessuno pubblica.
I miei figli hanno bisogno di un passaporto proprio?
Sì. Dal 26 giugno 2012 ogni minore italiano deve avere un documento di viaggio individuale e non può più essere iscritto sul passaporto di un genitore. La validità è di tre anni sotto i tre anni di età e di cinque anni dai tre ai diciotto. Impronte e firma si raccolgono dai dodici anni e serve il consenso di entrambi i genitori.
Anche gli italiani devono dare le impronte al nuovo sistema di frontiera?
No. Il sistema ingressi uscite non registra i cittadini dei paesi dell'Unione, né quelli di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Registra i cittadini di paesi terzi in soggiorno breve, con foto del volto e impronte al primo attraversamento e nessun timbro sul passaporto. I minori di dodici anni non danno impronte, ma la foto può essere richiesta.
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